Isacco ricorda

scritto da Fred77
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato 12 ore fa
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Autore del testo Fred77

Testo: Isacco ricorda
di Fred77

Lo vidi nei tuoi occhi il coltello, 
un istante che fermò il tempo. 
Vidi la volontà d'uccidere che t'ispirò il tuo Dio.
Calò il braccio alzato, sentii la lama nel cuore. 
Che importa se una voce angelica t'afferrò la mente? 
Tu mi uccidesti, tu eri mio padre. 
Non la paura della morte mi uccise 
ma quel suono, il gelo che fendeva l'aria, 
il sì dell'obbedienza assassina. Ero 
un suo dono. La tua carne non si riconobbe in me. 
Perché? Ci fu almeno un duello nel cuore? Questo 
niente di fronte a Dio l'umano? Una prova... 
Insieme costruimmo l'altare, s'offuscò 
il tuo sguardo trasparente, diventò 
un mare di tenebre mentre mi legavi 
stretto al mio destino. E io tacqui, 
in silenzio maledii il potere di quel Dio, 
di quel tiranno senza amore. La fede 
in lui ti cancellò il cuore. Non volli più vivere, 
steso su un letto ansioso del mio sangue. 
Fa di noi bestie l'abisso d'una giustizia 
impenetrabile! 

Avrò una discendenza. 
Io, figlio del patto, sarò padre, 
s'imbiancheranno, cadranno i miei capelli, 
al bene e al male assisterò di queste vite 
nate per morire, nella colpa. 
Solo il coltello mi resterà nel cuore, 
nel cuore della mia buia discendenza: 
piantato dalla mano - quante volte baciata! - 
che amò il volere del suo mostruoso Dio.

Isacco ricorda testo di Fred77
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